Cosa puoi fare tu

Quel che ciascuno di voi può fare è scrivere alla Provincia di Brscia e agli enti per il turismo dimostrando la vostra adesione alla campagna. Vi chiediamo di scrivere a:

urp@provincia.brescia.it, promobs@tin.it, info@bresciatourism.it, turismo@regione.lombardia.it, bitpress@aigo.it

oppure, se il vostro programma di posta elettronica richiede il ";" come sepratore tra gli indirizzi mail:

urp@provincia.brescia.it; promobs@tin.it; info@bresciatourism.it; turismo@regione.lombardia.it; bitpress@aigo.it

un vostro messaggio in cui dichiarate che non inserirete la provincia di Brescia tra le vostre mete turistiche finchè non verrà eliminato il supporto al bracconaggio da parte di buona parte della società civile bresciana. Un messaggio-tipo potrebbe essere:

Gentili signori,

dato:
- il numero di cacciatori
- il numero di denunce e condanne di casi di bracconaggio
- il numero di incidenti di caccia
- il numero di aggressioni degli organismi preposti al controllo venatorio e forestale
- il numero di attacchi, da parte del mondo venatorio legale, agli organi preposti al controllo venatorio e forestale
- l'accettazione e collusione con casi di bracconaggio da parte del mondo della ristorazione bresciana
- la mia già avvenuta partecipazione al boicottaggio dell'isola di Ponza per simili motivi: boicottaggio che, vista la reazione della ProLoco di Ponza, potrebbe essere una concausa della diminuzione del turismo locale.

vi comunico che intendo partecipare al progetto "Brescia: Pioggia di Piombo" e non inserirò ma, soprattutto, sconsiglierò la provincia di Brescia tra le mie preferenze turistiche.

Cordiali saluti,
... nome cognome ....